Un nuovo servizio per VOI: counseling
Il Counseling è un servizio, una relazione di aiuto rivolta a chi vive una situazione difficile, causata o aggravata dallo stress e una pratica che, soprattutto negli ultimi anni, si è diffusa in tutta Italia, nelle scuole come nella vita quotidiana di ogni famiglia in difficoltà. Far vincere o far ridurre lo stress, far produrre ed utilizzare una maggiore energia, far accrescere l’autostima, e quindi far acquisire un maggior benessere psicofisico per fronteggiare con successo ai vari problemi. Questi sono gli obiettivi primari del processo del Counseling.
Il Counseling è un percorso attraverso il quale si riesce a conoscere meglio le proprie capacità ed a scegliere ed utilizzare in maniera adeguata le proprie risorse: tutto ciò per superare i disagi che impediscono l’evoluzione e l’espressione personale necessarie per il raggiungimento degli obiettivi desiderati. Tipico è il caso di un intervento di Counseling nelle mediazioni di problemi familiari dove spesso sono coinvolti, oltre alla coppia, figli minori ed altre realtà parentali, con eventuali situazioni patologiche e/o implicazioni civili e penali.
Il Counseling psicopedagogico inoltre è una relazione di aiuto che si svolge prevalentemente in ambito scolastico ma anche in tutte quelle strutture educative, istruttive e lavorative che necessitano di un metodo per migliorare il rendimento dei soggetti coinvolti nelle varie realtà. In tali ambienti il Counselor è la figura di riferimento e l’esperto dei processi educativi e formativi non solo per gli alunni, ma anche per i docenti, per gli altri operatori scolastici e per le famiglie degli alunni. Nella scuola il Counselor agevola le relazioni insegnanti-studenti, insegnanti-genitori, genitori-figli. Progetta e programma interventi di aggiornamento professionale per tutti gli operatori scolastici, e di orientamento scolastico e/o professionale per studenti. Ma una analoga relazione di aiuto può essere fornita in ambito familiare dove il Counselor si rivolge a quei genitori che hanno difficoltà a comprendere il comportamento dei propri figli quando questi vivono un disagio imputabile alle naturali trasformazioni della crescita fisiologica, o quando avvertono un malessere psicologico proprio dell’età evolutiva. Nell’ambito lavorativo l’intervento del Counselor serve a favorire le dinamiche relazionali fra il personale e a valorizzare le risorse umane.
La relazione di aiuto del Counseling prevede tre fasi:
- la prima fase (anamnesi) è conoscitiva e serve a raccogliere tutti i dati relativi al problema
che si vuole risolvere;
- la seconda fase (assessment) riguarda la valutazione del disagio sia dal punto di vista
qualitativo che da quello quantitativo;
- la terza fase (counseling vero e proprio) comprende, dopo l’adesione al progetto e l’instaurazione di un buon rapporto comunicativo tra Cliente e Counselor, l’eleborazione di una strategia per l’eliminazione o la riduzione del disagio denunciato.
La relazione di aiuto offerta dal Counselor può essere strutturata in vari modi:
- nella forma del dialogo faccia a faccia, cioè con la presenza fisica del richiedente nello Studio del Counselor;
- nella stessa forma in ambiente scolastico, socio-sanitario o lavorativo;
- nella forma Counseling on line (via e-mail).
Postato: ottobre 4th, 2008 su Migliorare se stessi.
