Trainig autogeno: a chi serve?
Il training autogeno o autorilassamento, è una tecnica che, attraverso la distensione del corpo e della mente, aiuta a sconfiggere stress e ansia, a potenziare la concentrazione e l’efficienza fisica, a riposare meglio di notte. Il metodo permette di riconoscere e potenziare le energie che ognuno ha dentro di sè, che non sempre vengono utilizzate interamente o nel modo giusto.
Come agisce
Letteralmente la parola inglese “training” significa allenamento e il termine di derivazione greca “autogeno” vuol dire ” che si origina da sé”. Il metodo ha il vantaggio di poter essere imparato e praticato facilmente da tutti. Gli esercizi si possono eseguire in palestra, a casa propria e perfino in ufficio. Potendo scegliere, è però consigliabile praticare il training autogeno in un locale silenzioso, con luce soffusa, indossando un abbigliamento comodo.
Il training autogeno si basa sulla capacità di rilassare consapevolmente il proprio corpo, raggiungendo uno stato mentale di quiete e di ricettività, in cui le emozioni, i pensieri, e l’immaginazione sono tenuti sotto controllo. prima di passare alla pratica, occorre imparare a rilassarsi, cioè a prendere coscienza dello stato di distensione o contrazione dei muscoli, e saper respirare profondamente “con la pancia”.
ECCO COME PROCEDERE:
Trovare un luogo tranquillo dove si è sicuri di non essere disturbati per almeno 20 minuti. Scegliere la posizione più confortevole e accomodarsi su una sedia con lo schienale diritto o su una poltrona, oppure sdraiarsi sulla schiena con un cuscino molto basso sotto la testa. Chiudere gli occhi e concentrarsi su ogni parte del corpo, sforzandosi di avvertire una sensazione di rilassamento. Cominciare a portare l’attenzione sul palmo della mano sinistra e sulle due dita, sul polso, sull’avambraccio e sul braccio. Fare la stessa cosa con la parte destra e rilassare lentamente anche i muscoli del collo e quelli della faccia. Estendere questa sensazione di distensione a ogni muscolo delle spalle, del torace, della schiena e dell’addome, fino alle gambe, ai piedi e alle loro dita. Per imparare a respirare con la pancia, ossia con il diaframma, conviene scegliere un luogo in cui ci si possa distendere su un tappetino per una ventina di minuti, in silenzio. In questa posizione, bisogna appoggiare una mano sulla parte alta dell’addome, appena sotto la cassa toracica, e fare un respiro profondo osservando il modo in cui si muove la mano. Si muove verso l’alto o verso il basso?? Se si respira con il diaframma, la mano si muoverà verso l’alto; se si respira con il torace la mano tenderà a spostarsi molto poco o a tendere verso il basso. Ricordarsi infine di inspirare con il naso e di espirare con la bocca. Ripetere questa respirazione per un certo numero di volte, finchè non la si esegue in maniera abbastanza naturale.
A chi è consigliato
Il training autogeno è una disciplina particolarmente adatta alle persone molto ansiose, a quelle che non riescono a controllare le proprie emozioni e i propri stati d’animo, così come a coloro che hanno un carattere particolarmente chiuso ed introverso, e tendono a interiorizzare le situazioni negative. Allo stesso modo, questa disciplina che tende al rilassamento psicofisico è consigliabile a quella folta schiera di persone che non “riesce a staccare la spina”, cioè a distogliere la propria attenzione dalla fonte principale delle loro preoccupazioni. Imparare a riprendere il controllo del proprio corpo, porterà a un benessere duraturo.
Il Dott. Valente Pasquale è un Operatore di Training Autogeno (applicazioni non cliniche) riconosciuto dall’ E.C.A.A.T.
Per maggiori informazioni chiama il 328.3132766
